C’è un luogo nel cuore della Maremma toscana dove il tempo sembra scorrere con un ritmo diverso, dettato dal gorgoglio dell’acqua e dal fruscio del vento tra le colline. Quel luogo è Saturnia.
Spesso associata esclusivamente alle sue celebri acque termali, questa località offre in realtà un ventaglio di esperienze molto più ampio, capace di soddisfare tanto l’amante del relax quanto l’esploratore curioso. Se state pianificando una fuga in questo angolo di paradiso, ecco una guida alle esperienze imperdibili per vivere la Maremma più autentica.
L’incanto delle Cascate del Mulino
Impossibile non iniziare da qui. Le Cascate del Mulino sono l’icona di Saturnia. Immaginate vasche calcaree naturali, disposte a gradoni, dove l’acqua sulfurea sgorga a 37,5°C costanti tutto l’anno. Il consiglio dell’esperto? Svegliatevi all’alba. Arrivare qui mentre il sole sorge e la nebbia si alza lentamente dall’acqua azzurra è un’esperienza quasi mistica, oltre che perfetta per evitare la folla. È un centro termale a cielo aperto, completamente gratuito e immerso nella natura selvaggia.
Un tuffo nella storia: Montemerano
A pochi minuti di auto dalle terme si trova Montemerano, uno dei “Borghi più belli d’Italia”. Passeggiare qui significa fare un salto indietro nel Medioevo. La particolarità? La sua pianta a forma di cuore. Perdetevi tra i vicoli lastricati, ammirate la Chiesa di San Giorgio e godetevi il silenzio di una piazza che sembra un salotto a cielo aperto. È il luogo ideale per una passeggiata pomeridiana dopo una mattinata in acqua.
Degustare la Maremma a tavola
Non si può dire di aver vissuto Saturnia senza aver assaggiato la cucina maremmana. Questa è terra di sapori forti e genuini. Sedetevi in una trattoria locale e ordinate l’Acquacotta, una zuppa povera ma ricchissima di gusto, oppure i tortelli maremmani al ragù di cinghiale. Il tutto, ovviamente, accompagnato da un calice di Morellino di Scansano, il rosso che domina queste colline.
Trekking sulla Via Clodia
Per chi vuole alternare il relax all’attività fisica, i dintorni di Saturnia offrono tratti dell’antica Via Clodia. Camminare su queste pietre millenarie, circondati dalla macchia mediterranea, permette di scoprire necropoli etrusche nascoste e punti panoramici mozzafiato che guardano verso il Monte Amiata.
Trovare la base perfetta
La vera esperienza di Saturnia non si esaurisce quando si esce dall’acqua termale. Il segreto per una vacanza rigenerante è mantenere quella sensazione di pace anche nel luogo in cui si sceglie di dormire.
Per vivere appieno la magia del territorio, è fondamentale scegliere una struttura che garantisca privacy e comfort, lontano dal caos turistico ma comoda per raggiungere le attrazioni principali. In questo contesto, Villa Calma rappresenta una scelta d’eccellenza. Situata in una posizione strategica, questa struttura permette di godere del silenzio della campagna toscana, offrendo quel prolungamento naturale del benessere che si cerca venendo qui. È il punto di partenza ideale per chi desidera esplorare la zona con i propri ritmi, sentendosi non un semplice turista, ma un ospite della Maremma.
Esplorare le Città del Tufo
Se avete un giorno in più, spingetevi fino a Pitigliano, Sovana e Sorano. Situate a breve distanza da Saturnia, queste cittadine sono scavate direttamente nella roccia tufacea. La vista di Pitigliano al tramonto, quando le luci si accendono e il paese sembra sospeso nel vuoto, è una delle cartoline più belle che la Toscana possa offrire.
