Se lavoriamo con i documenti, sappiamo di aver bisogno di determinati strumenti, soprattutto quando uniamo spesso PDF o ci ritroviamo a firmare contratti ricevuti tramite mail. Adobe Acrobat resta un punto di riferimento storico per i documenti digitali, ma il suo canone mensile ha un peso, soprattutto per chi apre un file una volta a settimana.

C’è però una buona notizia: sul mercato non sono assenti strumenti che svolgono le medesime funzioni, persino a costo zero. Le alternative ad Adobe Acrobat coprono ogni esigenza, dal privato all’azienda.

I limiti dell’abbonamento Adobe Acrobat

Adobe Acrobat nella versione Pro viene proposto a un canone che ricompare ogni mese sul conto, anno dopo anno. Per un’azienda strutturata la spesa rientra nei costi di lavoro; per un privato o un piccolo studio i conti cambiano in fretta.

Il secondo punto riguarda le funzioni: il pacchetto completo include decine di strumenti destinati a grafici e professionisti dell’editoria, ma la maggior parte delle persone non si ritroverebbero quasi mai a usarli. Aggiungiamo il peso sul computer: il software occupa spazio sul disco, chiede aggiornamenti frequenti e rallenta le macchine più datate.

Cosa cercare in un’alternativa valida

Prima di lanciarsi sul primo tool trovato con una ricerca veloce, dobbiamo considerare qualche criterio. Le funzioni essenziali vengono per prime: unione e divisione dei file, conversione da e verso Word, compressione per alleggerire gli allegati, firma digitale.

Sulla scelta ha un peso anche la sicurezza; in un documento si trovano spesso dati sensibili, un codice fiscale, un IBAN, una cartella clinica, quindi meglio capire dove finiscono i file una volta caricati. Gli strumenti migliori elaborano tutto sul dispositivo dell’utente e lasciano i documenti al riparo da server esterni.

Resta la gratuità: un buon servizio mette a disposizione le funzioni di base in modo libero, riservando eventuali costi ai soli usi professionali più intensi.

I tool online che lavorano dal browser

Possiamo trovare, come anticipato, numerose alternative ad Adobe Acrobat online. Si apre il browser, si trascina il file nella finestra, e la lavorazione avviene in un attimo, da qualsiasi computer, anche in un internet café o sul portatile di un collega.

Questa comodità li rende perfetti per il lavoro occasionale, quando serve una firma al volo o un’unione rapida durante una trasferta. La qualità varia parecchio da un sito all’altro, e qui torna il discorso sicurezza:

Per un volantino la cosa conta poco, per un contratto riservato diventa la prima domanda da porsi. Uno sguardo all’informativa sulla privacy, prima di caricare qualsiasi cosa, ripaga sempre.

OpenPDF, la piattaforma italiana gratuita

In Italia, per esempio, possiamo affidarci a OpenPDF, una piattaforma gratuita che raccoglie in un unico posto la gestione completa dei PDF. Le operazioni quotidiane sui documenti, dall’unione alla conversione fino alla compressione, si trovano dentro la stessa interfaccia, pulita e in italiano, comoda anche per chi, in un’Italia non molto digitalizzata, mastica poco la tecnologia.

Il progetto guarda con attenzione alle piccole e medie imprese, quella fetta di mondo del lavoro che gestisce diversi documenti ma non può permettersi di perdere di vista ogni voce di spesa. La lavorazione avviene dentro il browser, quindi i file restano sul dispositivo di chi li apre per tutta la durata dell’operazione. Funziona allo stesso modo da computer fisso, portatile o telefono, comoda per chi cambia postazione durante la giornata.

Le soluzioni desktop open source

Naturalmente c’è anche chi preferisce tenere tutto sul proprio computer, magari per lavorare anche offline durante un volo o in un posto con connessione scadente.

Tra i vari programmi ci sono PDFsam, che unisce e divide i file corposi lavorando in locale, mentre suite più ampie come LibreOffice aprono, modificano ed esportano PDF partendo dai documenti di testo.

In cambio serve un minimo di dimestichezza, perché installazione e configurazione chiedono qualche passaggio in più rispetto a un sito già pronto all’uso.

Come scegliere in base alle tue esigenze

Per un privato che apre un PDF ogni tanto, un tool online gratuito copre ogni bisogno: una firma sul modulo della scuola, l’unione di qualche ricevuta per la dichiarazione dei redditi. Il professionista, un avvocato, un commercialista, un architetto, ne ha bisogno più di frequente, perché gestisce documenti riservati tutti i giorni.

L’azienda ragiona su un piano ancora diverso, con volumi alti e più persone che lavorano sugli stessi file: ecco perché tra le caratteristiche affidabili non bisogna mai sottovalutare l’affidabilità nel tempo, la coerenza dei formati e a volte un supporto dedicato. La regola è solo una: la migliore alternativa ad Adobe Acrobat combacia con il lavoro reale di ogni giorno.

 

Di Giovanni Sarbenno

Sono l'autore di molti post di blog e articoli. Amo quello che faccio e non smetto mai di interrogarmi sul senso della vita.