Con l’arrivo dell’estate il numero di donne che soffre di gambe stanche e pesanti aumenta; le temperature più alte provocano un maggiore accumulo di liquidi che si trasforma in gonfiore localizzato e dolore in punti strategici quali caviglie, polpacci, ginocchia. Come poter trattare il problema? Oltre a capirne le cause, possiamo individuare diverse soluzioni capaci di migliorare il benessere generale, non solo durante la stagione che va da giugno a settembre.

Utilizzo di collant a compressione graduata

Il primo metodo per ridurre la sensazione di gambe stanche e pesanti viene proposto da ortopedici, medici e altri specialisti. Ciriferiamo all’utilizzo di calze a compressione graduata: che si tratti di collant, gambaletto o autoreggenti c’è davvero l’imbarazzo della scelta nel design e nei colori. A fare la differenza ci pensa il “massaggio” generato dal prodotto, decrescendo dalla caviglia verso l’alto. Il suo scopo? Favorire un buon ritorno venoso, riducendo così il ristagno di liquidi.

Si consiglia di indossarli la mattina presto, prima di uscire di casa e di toglierli solamente la sera. Anche i plantari possono essere di buon aiuto: con un appoggio corretto si limita la pressione sulle gambe riducendo la sensazione di affaticamento. È sicuramente importante, però, scegliere prodotti top quality come quelli offerti da Gelattto by Gelateria Italiana, azienda verticalizzata proprio su questa tipologia di prodotti.

Buone abitudini a tavola

Risulta assolutamente fondamentale gestire una buona alimentazione, seguendo uno stile equilibrato con un buon apporto di liquidi, vitamine, frutta e verdura di stagione. Limitare invece cibi confezionati, carboidrati elaborati, fritti e ingredienti eccessivamente salati darà un vero supporto. Tips in più? Prodotti ricchi di potassio, come banane e spinaci, contribuiscono a bilanciare i livelli di sodio nel corpo, riducendo la ritenzione di liquidi.

Fare sport

L’attività fisica è importante e nonostante la vita frenetica e gli impegni quotidiani è fondamentale iscriversi a corsi quali nuoto, acquagym o altre attività che non impattino troppo sulla fatica ma che migliorano il benessere delle gambe. Molti sport prevengono il ristagno di liquidi e non serve affaticarsi troppo: bastano semplici esercizi di stretching e camminate regolari per stimolare la microcircolazione e alleviare il senso di pesantezza.

Ogni sera, per esempio, ci si dovrebbe sdraiare sulla schiena e sollevare le gambe contro il muro per alcuni minuti. Questo non solo genera relax e una sensazione di benessere, ma riduce visibilmente il gonfiore (specialmente se viene applicata una crema apposita accompagnando il tutto con un massaggio).

Trattamenti specifici

Dai massaggi linfodrenanti alla crioterapia fino all’immancabile pressoterapia: la medicina estetica e i centri specializzati offrono numerosi trattamenti per poter agire sugli edemi, il ristagno di liquidi e una microcircolazione lenta. In alcuni casi è possibile persino sottoporsi durante la gravidanza ottenendo incredibili benefici.

Creme e lozioni

A casa, una buona idea è quella di coccolarsi dopo la doccia quotidiana con creme drenanti specifiche, magari effetto freddo. L’abbassamento della temperatura corporea dona sollievo immediato e in più favorisce la ripresa del microcircolo. Attenzione a scegliere prodotti di qualità ma soprattutto ad applicarli eseguendo un massaggio drenante muovendo le proprie mani dal basso verso l’alto, ovvero spingendo i liquidi verso i punti di drenaggio.

Rimedi naturali

Fitoterapia e rimedi naturali strizzano l’occhio al benessere garantendo sollievo per chi soffre di gambe stanche e pesanti. Integratori a base di mirtillo, centella asiatica e il rusco hanno proprietà vasoprotettrici, migliorando la circolazione venosa; ne esistono in capsule oppure in bottiglie da bere diluendole in un litro d’acqua. Consigliamo di consultare il proprio farmacista di fiducia per individuare la soluzione migliore per sé.

Come avrete capito sono tante le opportunità da non sottovalutare per prendersi cura delle proprie gambe, specialmente ora che iniziano ad arrivare le alte temperature che enfatizzano la sensazione di gonfiore ed edema.

Di Giovanni Sarbenno

Sono l'autore di molti post di blog e articoli. Amo quello che faccio e non smetto mai di interrogarmi sul senso della vita.