Nel panorama digitale moderno, una rete aziendale sicura rappresenta il fulcro dell’operatività stabile e protetta di un’azienda. Quando infrastrutture informatiche e processi fondamentali devono essere sempre disponibili, l’implementazione di sistemi resilienti, aggiornati e adeguatamente segmentati diventa imprescindibile. Per chi cerca una soluzione consolidata, una rete aziendale sicura con Xelerity assicura l’integrazione di sicurezza avanzata, performance elevate e disponibilità continua.

1. L’importanza strategica di una rete protetta

Una rete aziendale sicura ben progettata non è solamente un sistema di comunicazione interna, ma diventa il motore delle operazioni quotidiane: sistemi di posta elettronica, applicazioni cloud, database, backup automatici, e servizi interni transitano attraverso la rete. In tale contesto, garantire confidenzialità, integrità e disponibilità dei dati è fondamentale. Le minacce informatiche, tra cui malware, ransomware, attacchi DDoS e phishing, assumono forme sempre più sofisticate. Come evidenziato da studi del settore, inclusi quelli di Clusit, anche le PMI italiane, spesso con infrastrutture meno difese, sono bersagli sempre più frequenti.

2. Progettazione e segmentazione: architetture resilienti

Per realizzare una infrastruttura di rete aziendale sicura, la progettazione è essenziale. Elementi come la segmentazione limitano la diffusione laterale di attacchi bloccando potenziali intrusioni in zone isolate. L’uso di DMZ (demilitarized zone), cioè zone di accesso esterno isolate dalla rete interna, rappresenta un ulteriore livello di protezione. Server web, di posta o DNS posti in DMZ non compromettono il resto dell’infrastruttura anche in caso di compromissione.

3. Controllo accessi, monitoraggio e aggiornamenti

Un approccio serio alla sicurezza include:

  • autenticazione sicura: politiche di MFA (multi‑factor authentication), SSO, gestione dei privilegi;
  • firewall evoluti e sistemi IDS/IPS per monitorare e bloccare attività sospette;
  • crittografia end‑to‑end dei dati sia in transito che a riposo, per evitare intercettazioni o accessi non autorizzati;
  • patch management continuo per ridurre le vulnerabilità note e mantenere aggiornati software e firmware;
  • SIEM, UEBA e sistemi TDR per rilevazione automatica di anomalie sulla rete.

4. Continuità operativa: come rendere la rete sempre disponibile

Una rete aziendale funzionale deve offrire disponibilità costante anche in situazioni critiche. Le strategie chiave includono:

  • backup automatizzati e disaster recovery (DR), con restore rapido in caso di attacchi informatici o guasti;
  • connessioni internet ridondanti, come fibra + LTE, per garantire il servizio anche in caso di interruzione del link principale;
  • replica geografica dei sistemi in sedi diverse o in cloud, per preservare l’operatività anche in caso di disastro locale.

Il caso reale di un’azienda manifatturiera italiana che ha ripreso le attività in meno di 24 ore dopo un attacco ransomware dimostra come progettazioni su più livelli, backup tempestivi e failover integrati possano fare la differenza.

5. Cultura aziendale e fattore umano

La maggior parte delle violazioni informatiche deriva da errori umani: phishing, password deboli o uso improprio delle credenziali. L’attenzione al fattore umano è dunque una componente cruciale della sicurezza. Per mitigare il rischio, occorre fare simulazioni periodiche di phishing e campagne di sensibilizzazione, avere policy chiare sull’uso di dispositivi e accessi, puntare ad una formazione continua per tutti i livelli aziendali, dal personale operativo ai manager. Inoltre, è fondamentale investire nelle figure professionali con competenze digitali, specializzate in cybersecurity, capaci di pianificare, implementare e mantenere una rete sicura e sempre attiva.

6. Soluzioni su misura e scalabilità

La sicurezza deve essere modulare e adattabile: una presa in carico personalizzata delle esigenze correnti e future dell’azienda consente di costruire infrastrutture robuste ma non eccessivamente complesse. Xelerity offre soluzioni integrate per reti aziendali sicure, incluse VPN sicure per lo smart working, firewall NGFW, monitoraggio gestito e supporto continuo, anche per realtà di dimensioni medie con budget contenuti.

7. Normative e best practice

Ogni giorno scambiamo informazioni sensibili online – dai dati bancari alle comunicazioni personali – e la cybersicurezza è diventata fondamentale per garantire la privacy, la sicurezza e la continuità dei servizi. Non riguarda solo grandi aziende o enti governativi, ma anche i singoli utenti, perché chiunque può essere bersaglio di virus, truffe, furti d’identità o violazioni dei propri account. In sostanza, è ciò che ci difende nel mondo digitale, così come una serratura protegge la porta di casa.

Adottare standard riconosciuti a livello internazionale, come ISO/IEC 27001 e 27002 relative ai Sistemi di Gestione della Sicurezza delle Informazioni (SGSI), aiuta a strutturare processi solidi di gestione del rischio, conformità normativa e governance dei dati. Implementare best practice di sicurezza integrate con architetture “secure by design” permette di affrontare gli scenari più complessi con approccio preventivo, non reattivo.

Di Giovanni Sarbenno

Sono l'autore di molti post di blog e articoli. Amo quello che faccio e non smetto mai di interrogarmi sul senso della vita.